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Z2z_ȯ_ȯ  _  z*$p d   Z2z@n  _  hCliccate per modificare il formato del testo della struttura Secondo livello struttura Terzo livello struttura Quarto livello struttura Quinto livello struttura Sesto livello struttura Settimo livello struttura Ottavo livello struttura Nono livello struttura6= N  6h ? ̙33X` ̙33` ` ff3333f` 333MMM` f` f` 3?" d]}  d] } " d]@}  d]`} d]?" d] }  d] } " d]@}  d]`} d] ?" dd }  dd  } " dd@ }  dd` } dd @?" d]}  d] } " d]@}  d]`} d]P}" d] } d]  }" d]@ } d]` }d] `}" d]} d] }" d]@} d]`}d]p}" dd } dd }" dd@} dd`}dd}" dd } dd }" dd@} dd`}dd   (    Z3z_ȯ_ȯ  _|  Cliccate per modificare il formato del testo del titoloFare clic per modificare lo stile del titolod d  ZD4z_ȯ_ȯ  _  bCliccate per modificare il formato del testo della struttura Secondo livello struttura Terzo livello struttura Quarto livello struttura Quinto livello struttura Sesto livello struttura Settimo livello struttura Ottavo livello struttura Nono livello strutturaFare clic per modificare stili del testo dello schema Secondo livello Terzo livello Quarto livello Quinto livelloN=L t  Z5z_ȯ_ȯ  _  |03/11/11$ p d  X  0 ?  Z5z_ȯ_ȯ  _  z*$p dN  6h ? ̙33 0 @(     Z6z      ZD7z  U     Z8z P   ~* _X "  Z8z  P  *"_X    Z9z N   ~* _X "  ZD:z  N  *"_X H  0޽h ? ̙330   RJ@(     Z:z_ȯ_ȯ ?>   @RIFLESSIONE COLLEGIALE SUL P.O.FL!x d,p,p ,p* . X  x @j  T;z_ȯ_ȯ ? `   ,Tema scelto: AUTONOMIAL p d p d 0 0  &X  x @x  Td;z_ȯ_ȯ ?ZZ LD.D 3 CIRCOLO DI MODENA A.S 2010/2011Jp dx d7^7^X N  6Ah ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++   Pz(     Z;z_ȯ_ȯ ? `}   .ZGRUPPI DI LAVORO IN ORIZZONTALE 9 maggio 2011L.x d$$$*2 X  x @j  T$x -Kdx -Kdx l-dx -Kdx l-dx l-dx dx dx DD;dx &&%%"""dF    = F=6  X  x @<  c $ ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++`     z   (     3 r>z_ȯ_ȯFic? `}   4P.O.F DOCENTI CLASSI PRIME(x d,2 X  x @\  Td>z_ȯ_ȯ ? `___PPT9  DAL DIBATTITO SONO SCATURITE LE SEGUENTI DOMANDE: Esiste anche un AUTONOMIA EMOTIVO-AFFETTIVA? Quale ruolo ha quest ultima rispetto alle altre? In quale modo, con quali strumenti l insegnante pu intervenire per gestire questa forma di autonomia nella misura in cui quest ultima viene esasperata? CONCLUSIONE L autonomia emotivo-affettiva permea le altre autonomie ed quella che permette all alunno di gestire le frustrazioni, gli insuccessi che gli si presentano nel percorso scolastico. 3x dx d.ox -d1ox -dox -dox -dox Kd ox Kdox Kdox Kdox -dox -dox -d2-1         $$((,,002-1 6  X  x @ <  c $ ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++H    jb$(  $ $ 3 r>z_ȯ_ȯFic? `}   2P.O.F DOCENTICLASSI PRIME(x d,2 X  x @F $ T$?z_ȯ_ȯ ? `  DURANTE IL DIBATTITO, NEL TENTATIVO DI FORMULARE UNA DEFINIZIONE CONDIVISA SUL SIGNIFICATO DELLA PAROLA  AUTONOMIA , LE INSEGNANTI HANNO MANIFESTATO LE SEGUENTI CONSIDERAZIONI: Per essere autonomo e applicare l autonomia nei vari contesti di vita, necessario passare dal  duro lavoro e dalla fatica, cio fare, rifare, e riprovare finch non si ottengono i risultati auspicati QUINDI L autonomia un processo in continua evoluzione che si raggiunge attraverso l impegno e la costanza. p dp dp dp dx dgx df~f2 X  x @< $ c $ ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++    4,((  ( ( 3 r?z_ȯ_ȯFic? `}   4P.O.F DOCENTI CLASSI PRIME(x d,2 X  x @ ( T?z_ȯ_ȯ ? `  ALLA FINE DELL INCONTRO, IL GRUPPO HA CONDIVISO LA SEGUENTE DEFINIZIONE:  L autonomia un processo in continua evoluzione che coinvolge la sfera emozionale, sociale e cognitiva. L autonomia permette all alunno di affrontare le varie situazioni problematiche e di adattarvisi in modo adeguato cio individuando strategie opportune .Kx dx dx dkx dx dJfifff~Ji2 X  x @< ( c $ ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++      ,j (  , , 3 rD@z_ȯ_ȯOKS9c? `}   8P.O.F DOCENTI CLASSI SECONDE(x d,2 X  x @ , T@z_ȯ_ȯ ? `___PPT9 ^TAPPE DEL PROCESSO: BRAINSTORMING:  Che cos per te l AUTONOMIA? (Gli insegnanti scrivono le loro teorie implicite su un foglietto) CONDIVISIONE DELLE RISPOSTE INDIVIDUALI E RELATIVA CLASSIFICAZIONE LETTURA DELLE PARTI RELATIVE ALL AUTONOMIA PRESENTI NEL P.O.F, DISCUSSIONE COLLETTIVA DELLA FRASE  Educazione all impegno e al senso di responsabilit E RELATIVA DECLINAZIONE; ELABORAZIONE DI ASPETTI CONCRETI RELATIVI AI VARI TIPI DI AUTONOMIA DEL BAMBINO NEL CONTESTO SCOLASTICO. x dx drox -dCox -dox -diox -dox Kdox -dox -d  / CC    i      /CCi6  X  x @D< , c $ ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++     0F (  0 0 3 rAz_ȯ_ȯOKS9c? `}   8P.O.F DOCENTI CLASSI SECONDE(x d,2 X  x @ 0 TdAz_ȯ_ȯ ? `,$___PPT9 <Dalla lettura collettiva, vengono individuati e titolati 5 gruppi di definizioni centrate: sul s, sulla persona, sull identit, sulla responsabilit personale; (1) sul s ma in relazione con il gruppo, con gli altri (1) sull organizzazione dell attivit scolastica (4) sulla capacit cognitiva e operativa in riferimento a una situazione problematica (7) Sulla consapevolezza di s nella capacit di mettersi in gioco mettendo in atto procedure adeguate (3) Tra parentesi viene indicato il numero delle definizioni di ogni gruppo. .[x dx dJox -d8ox -d1ox -dVox -dgox -dox -dIox -dox -dox -dox dox dox -dox -dox dox MOdox d[J8  1VgI  $$((,,004488<<@@DD[J81VgI6  X  x @D< 0 c $ ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++    *"4(  4 4 3 rAz_ȯ_ȯOKS9c? `}   8P.O.F DOCENTI CLASSI SECONDE(x d,2 X  x @ 4 T$Bz_ȯ_ȯ ? ` | Gli insegnanti leggono il P.O.F e si soffermano sulla seguente frase:  EDUCAZIONE ALL IMPEGNO E AL SENSO DI RESPONSABILITA  Dopo una breve discussione, gli insegnanti del gruppo procedono a una declinazione pi concreta giungendo al seguente risultato:  Nell attivit scolastica si cerca di abilitare i bambini ad organizzare procedure adeguate in ordine a situazioni di tipo pratico, cognitivo e relazionale. Per potenziare la competenza dell autonomia del bambino, tanto compromessa dall odierno vivere sociale, necessario che l azione educativa della scuola coinvolga e si coordini all azione famigliare cercando di trovare una condivisione su ci che si intende per autonomia e sui modi concreti per promuoverla e favorirla. Pertanto vanno valorizzati gli strumenti idonei a questo scopo; essi vengono individuati principalmente nei colloqui personali coi genitori, nelle assemblee di classe e in eventuali proposte pedagogiche mirate. Queste opportunit istituzionali e non vanno maggiormente sfruttate e finalizzate anche in questo senso. tuttavia da parte degli insegnanti occorre trovare modi creativi e stimolanti per suscitare la partecipazione e la collaborazione dei genitori stessi. La progettazione di eventuali forme di collaborazione educativa andrebbe collocata in un lavoro congiunto tra gli insegnanti e il Comitato genitori gi operante nelle nostre scuole . Fx dx d7x dx dx dx dAx d<x dx dx dx dx dx dx dx dx dx dx dx dF6A<4F6A<2 X  x @< 4 c $ ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++    8l(  8 8 3 rBz_ȯ_ȯOKS9c?wTG   8P.O.F DOCENTI CLASSI SECONDE(x d,2 X  x @ 8 TBz_ȯ_ȯ ? `___PPT9 :rGli insegnanti elaborano inoltre aspetti concreti relativi a tre tipi di autonomia: AUTONOMIA PRATICA Saper gestire la propria persona: lavarsi, vestirsi, allacciarsi le scarpe.. Saper gestire i propri materiali scolastici e non: zaini, astucci, indumenti; Saper portare a termine piccoli incarichi organizzativi utili alla vita della classe; Saper orientarsi nell ambiente scolastico: raggiungere aule o spazi noti; sistemare o spostare materiali da un luogo ad un altro; Saper rispettare, utilizzare e riordinare materiali, oggetti e strumenti di uso didattico e non. AUTONOMIA RELAZIONALE Sapersi relazionare in modo adeguato e corretto con gli insegnanti e gli adulti in genere: senso del rispetto; Sapersi relazionare in modo positivo e collaborativo con i compagni in situazioni ricreative e di gioco; Sapersi relazionare in modo positivo e collaborativo con i compagni nelle conversazioni e nelle situazioni didattiche operative; Saper risolvere in modo positivo i piccoli conflitti della quotidianit scolastica senza l aiuto dell insegnante o saper ricorrere al suo aiuto quando serve. AUTONOMIA DIDATTICA E COGNITIVA Saper organizzare i propri materiali in funzione del compito didattico; Saper individuare e organizzare le procedure per portare a termine una data consegna didattica; Saper individuare e chiedere all insegnante le informazioni che servono per portare a termine un dato compito didattico; Saper individuare e ricercare le informazioni che servono per portare a termine un dato compito didattico coi materiali adatti (quaderni, libri, schemi predisposti, internet o altro) Saper intervenire in modo pertinente e secondo il proprio turno in una conversazione didattica Saper collaborare in modo utile e funzionale in un lavoro di gruppo organizzato (lavoro a coppia, in piccolo gruppo, cooperative learning) Tx dx dox -dMx " -dOx " -dVx " -dx " -dax " -dx " -dx " -dox " -dix " -dx " -dx " -dx " -d x " -dHx " -d`x " -dyx " -dx " -d_x " -dx " -dx dx dx dx rfsidx tcodx eae dx geesdx dx dx dx dx dTM   O V  a    $$o(( i,, 00 44 88 <<H@@ `DD yHH LL _PP TT XX \\ `` dd hh ll pp tt xx ||   TMOVaoi H`y_6  X  x @< 8 c $ ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++     *"<(  < < 3 rDCz_ȯ_ȯPm/YdDc? `}   4P.O.F DOCENTI CLASSI TERZE(x d,2 X  x @ < TCz_ȯ_ȯ ? `+___PPT9tl TAPPE DEL PROCESSO: BRAINSTORMING:  Che cos per te l AUTONOMIA? (Gli insegnanti scrivono le loro teorie implicite su un foglietto) CONDIVISIONE DELLE RISPOSTE INDIVIDUALI RAGGRUPPAMENTO DELLE VARIE PAROLE CHIAVE RELATIVE ALL AUTONOMIA IN UNA MAPPA CONFRONTO SULLE  PRATICHE DIDATTICHE CHE VENGONO ATTIVATE PER STIMOLARE L AUTONOMIA NEGLI ALUNNI Hx dx drox -d)ox -dMox -daox -dox -d  / C)   M a  p/C)Ma6  X  x @D< < c $ ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++     $@8(  @ @ 3 rDz_ȯ_ȯPm/YdDc? `}   4P.O.F DOCENTI CLASSI TERZE(x d,2 X  x @ @ TdDz_ȯ_ȯ ? `  l Dopo aver letto e condiviso tutte le definizioni relativa all autonomia, gli insegnanti non riuscendo a dare una definizione unica del termine hanno individuato parole chiave indicate nella seguente mappa: Fx d  *2 X  x @Z2 @ # lDz_ȯ_ȯYdDrAuc?}  AUTONOMIA E :P x dx d     $" @ 3 r$Ez_ȯ_ȯGc?p  INDIPENDENZA& x d    ^" @ 3 rEz_ȯ_ȯGc? -I AIUTO RECIPROCOLx d x d    f" @ 3 rEz_ȯ_ȯGc?g3 &PPOTERE DECISIONALELx d x d    " @ 3 rDFz_ȯ_ȯGc?mz  (CAPACITA DI GESTIREr x dx dx d    *  " @ 3 rFz_ȯ_ȯGc? *  0SODDISFAZIONE DI BISOGNIrx dx dx d   * ("  @ 3 rGz_ȯ_ȯGc?  I CONSAPEVOLEZZA&x d  ^"  @ 3 rdGz_ȯ_ȯGc? SI SAPER RISOLVERELx d x d    d"  @ 3 rGz_ȯ_ȯGc?   $SAPER ORGANIZZARELx d x d    b"  @ 3 r$Hz_ȯ_ȯGc?% )  "CONFRONTO CRITICOL x dx d     *"  @ 3 rHz_ȯ_ȯGc?m  RESPONSABILITA &x d  "" @ 3       !"#$%&'()*+,-./0123456789:;<=>?@ABCDEFGHIJKLMNOQRSTUVWXYZ[\]^_`abcdefghijklmnopqrstuvwxyz{|}~rHz_ȯ_ȯGc?F CREATIVITA & x d    " @ 3 rDIz_ȯ_ȯGc?3t zLIBERTA & x d    v" @ NJ~D$?& v" @ NJ~D$?_ Z 3v" @ NJ~D$?,P v" @ NJ~D$?p  v" @ NJ~D$?nv" @ NJ~D$?v" @@ NJ~D$? v" @ NJ~D$?C{ v" @ NJ~D$?h  I v" @ NJ~D$?  v" @@ NJ~D$?'H v" @@ NJ~D$?qG < @ c $ ?@@@@ @ @@@@@@@ ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++    D~(  D D 3 rIz_ȯ_ȯPm/YdDc? `}   4P.O.F DOCENTI CLASSI TERZE(x d,2 X  x @ D TJz_ȯ_ȯ ? ` 8Gli insegnanti si confrontano sulle pratiche didattiche per stimolare l autonomia nei ragazzi: AUTONOMIA PERSONALE Incarichi Orario settimanale/diario Cura del materiale/predisposizione ambiente Muoversi liberamente nell ambiente scolastico Consapevolezza dei propri compiti AUTONOMIA COGNITIVA Metodologia che accompagna il bambino a costruire il proprio sapere:discussioni,situazioni stimolo,& . Lavoro di coppia/gruppo Strategie per risolvere problemi emersi Raccordi pluri ed interdisciplinari Consapevolezza del proprio percorso di apprendimento AUTONOMIA SOCIALE Regole condivise e coerenti Gestione delle relazioni Accompagnare nella risoluzione autonoma dei conflitti Capacit di argomentare, mettere in discussione un proprio pensiero _x dx dx d x " -dx " -d,x " -d.x " -d"x " -dx " -dx " -dfx " -dx " -d(x " -d$x " -d5x " -dx x adx dx " -dx " -d6x " -dDx " -dx X*dx pdx Hkdx pdx hdx pdx Hpdx pdx dx d_ ,."f($56D_ ,."f($56D6  X  x @< D c $ ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++    ,$ H(  H H 3 rdJz_ȯ_ȯ̙3fd]c? `}   6P.O.F DOCENTI CLASSI QUARTE(x d,2 X  x @ H TJz_ȯ_ȯ ? `___PPT9bZ TAPPE DEL PROCESSO: BRAINSTORMING:  Che cos per te l AUTONOMIA? (Gli insegnanti scrivono le loro teorie implicite su un foglietto) CONDIVISIONE DELLE RISPOSTE INDIVIDUALI E DISCUSSIONE COLLETTIVA DEFINIZIONE CONDIVISA DEL TERMINE  AUTONOMIA *x dx drox -dAox -d.ox -dox -d   / CA   .  p/CA.6  X  x @D< H c $ ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++   0L(  L L 3 r$Kz_ȯ_ȯ̙3fd]c? `   6P.O.F DOCENTI CLASSI QUARTE(x d,2 X  x @~ L TKz_ȯ_ȯ ? `< Dalla discussione collettiva sono emerse le seguenti considerazioni  mappate alla lavagna nel modo seguente: CAPACITA DI RISOLVERE I PROBLEMI Cos ? CAPACITA DI SODDISFARE I PROPRI BISOGNI SERVE PER ESSERE INDIPENDENTI E SAPERSI GOVERNARE A che cosa serve? LIBERTA ASSOLUTA ESPERIENZA ED EDUCAZIONE Due variabili importantiBnx dx dx dx dx dx dx dx dx dx dx d3x " -d)x " -dLx " -dx " -d<x " -dn!)1PPPPP zn!)1 6  X  x @D L ZKz_ȯ_ȯ{?J[ LAUTONOMIA DEL CORPO, FISICA, PERSONALE&'x d''B L ZDLz_ȯ_ȯ{?m [ JAUTONOMIA METODOLOGICA, ORGANIZZATIVA&&x d&&p L ZLz_ȯ_ȯ{? c[ <AUTONOMIA EMOTIVA, RELAZIONALEFx d   *   8 L ZMz_ȯ_ȯ{?[ @AUTONOMIA DI PENSIERO, COGNITIVA&!x d!!D L ZdMz_ȯ_ȯ&&&{?J! Llegata al soddisfare i bisogni primari&'x d'' L ZMz_ȯ_ȯ&&&{?m @  legata alla gestione del lavoro e alla gestione dei materiali (comportamento di lavoro)&Xx dXX  L Z$Nz_ȯ_ȯ&&&{? c  ~legata sia alla capacit individuale del saper gestire le proprie emozioni sia alla capacit di saper entrare in relazione con gli altri&x d  L ZNz_ȯ_ȯ&&&{?@  4legata alla consapevolezza di essere un  essere pensante che capace di avere un pensiero critico&dx dddj  L BGH0*J~D$?s  j  L BGH0*J~D$? Svv"  L NJ~D$?kv" L@ NJ~D$?]v" L@ NJ~D$? ]v" L@ NJ~D$?]v" L@ NJ~D$?89]< L c $ ?_ LLLL L ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++      @PR (  P P 3 rNz_ȯ_ȯ̙3fd]c? `}   6P.O.F DOCENTI CLASSI QUARTE(x d,2 X  x @ P TDOz_ȯ_ȯ ? `___PPT9 Bl DAL DIBATTITO SONO SCATURITE LE SEGUENTI DOMANDE: I vari tipi di autonomia sono da intendere in ordine cronologico (1,2,3,4) oppure possono stare sullo stesso piano? Per essere veramente autonomi bisogna potenziare un tipo di autonomia piuttosto che un altra? Da cosa dipende? Autonomia emotiva e autonomia relazionale? Sono la stessa cosa? In che rapporto stanno? NEL TENTATIVO DI DARE RISPOSTA AI SEGUENTI INTERROGATIVI E AD ALTRI CHE SONO NATI DURANTE LA DISCUSSIONE, SIAMO ARRIVATI A ELABORARE UNA PARTICOLARE DEFINIZIONE DI AUTONOMIA DA TUTTI CONDIVISA: 3p dp dtop -dop -dpop -dop -dXop -dop -dop -dop -d2t  pX    $$2tpX6  X  x @ < P c $ ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++<    ^ V PT (  T T 3 rOz_ȯ_ȯ̙3fd]c? `}   6P.O.F DOCENTI CLASSI QUARTE(x d,2 X  x @6 T TPz_ȯ_ȯ ?'g Dalla discussione collettiva e dal confronto nata la nostra definizione di autonomia:  L autonomia la capacit di risolvere i problemi, di soddisfare i propri bisogni e di prevedere quelli degli altri. L autonomia serve per essere indipendenti, sapersi governare e conquistare la libert di decidere consapevolemente ci che meglio per me. L autonomia dipende dalle esperienze personali e dall educazione ricevuta. Esistono vari tipi di autonomia: Autonomia del corpo, fisica Autonomia metodologica, organizzativa Autonomia emotiva, relazionale, sociale Autonomia di pensiero, mentale, cognitiva I vari tipi di autonomia sono legati ai bisogni che si devono soddisfare e ai problemi che si devono risolvere nella vita .Yx dx dvx dx dKx d!x dx " -d&x " -d(x " -d*x " -d|x nn dYp0up0p0Kp0!p0p0&p0(p0*p0|p0YuK!&(*|6  X  x @< T c $ ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++    `XZ(  X X 3 rdPz_ȯ_ȯ湸FGPM?c? `}   6P.O.F DOCENTI CLASSI QUINTE(x d,2 X  x @ X TPz_ȯ_ȯ ? `z___PPT9\T hTAPPE DEL PROCESSO: 0. DISCUSSIONE SUL PERCHE FOSSE NECESSARIO DISCUTERE E CONFRONTARSI SUL P.O.F BRAINSTORMING:  Che cos per te l AUTONOMIA? (Gli insegnanti scrivono le loro teorie implicite su un foglietto) CONDIVISIONE DELLE RISPOSTE INDIVIDUALI E RELATIVA CLASSIFICAZIONE DEI VARI TIPI DI AUTONOMIA 8x dx dOx drox -d^ox -dox -d    L /   C  ^  ~L/C^6  X  x @D< X c $ ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++   p\(  \ \ 3 r$Qz_ȯ_ȯ湸FGPM?c? `}   6P.O.F DOCENTI CLASSI QUINTE&x d,2 X  x @V \ TQz_ȯ_ȯ ? `  Dopo aver condiviso le definizioni scaturite del brainstorming, gli insegnanti procedono all individuazione di tre forme di autonomia: Hp dp d2 X  x @2 \ # lQz_ȯ_ȯ湸FGl c?mq 8AUTONOMIA = GESTIONE DI SE x x dx dx d * X " \ 3 rDRz_ȯ_ȯGl c?wS  8DELLA PERSONA (da solo so& )rx dx dx d   *" \ 3 rRz_ȯ_ȯGl c?p  FSOCIALE (insieme agli altri posso& )Lx dx d  v" \ 3 rSz_ȯ_ȯGl c?S  6COGNITIVA (da solo imparo& )L x dx d     " \ 3 rdSz_ȯ_ȯGl c?s w NVESTIRMI LAVARMI GESTIRE IL BAGNO FACCIO LA CARTELLA IL MATERIALE LO STUDIO/ I COMPITI p " -dp " -dp " -dp " -d p " -dp " -d       T  R" \ 3 rSz_ȯ_ȯGl c?s   RISOLVERE I CONFLITTI MEDIARE CAPIRE I  SEGNALI SOCIALI ADEGUARMIp " -dp " -dp " -d p " -d    8 "  \ 3 r$Tz_ȯ_ȯGl c?s  CURIOSITA RICERCA DI SOLUZIONI DALL ESEMPIO ALLA REGOLA ORIGINALITA CREATIVITA  p " -dp " -dp " -d p " -d p " -d      F   v"  \@ Nl $?3S v"  \@ Nl $?dv"  \ Nl $? rv"  \@ Nl $?C v" \@ Nl $? v" \@ Nl $?3S < \ c $ ?o \ \ \ \ \ \ ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++p   `(  ` `  ZTz_ȯ_ȯ ? `}   ,XGRUPPI DI LAVORO IN VERTICALE 13 giugno 2011L-x d$$$*2 X  x @ ` TTz_ȯ_ȯ ?zqj L ORGANIZZAZIONE DELLA GIORNATA 1 PARTE DELLA GIORNATA ORe: 9.00/ 10.00 in plenaria: restituzione dei lavori di gruppo in orizzontale (lavori svolti in data 9 maggio) Ore: 10.00/10.30 pausa caff ORE: 10.30/12.30 lavori di gruppo in verticale: lettura delle definizioni di autonomia e discussione DOMANDA STIMOLO  Quali metodologie/strategie utilizzi per raggiungere l autonomia personale/pratica?  (es. cura del proprio corpo, gestione dei materiali scolastici e non; organizzazione del mio spazio; orientamento in spazi  vissuti ) STRATEGIA DI LAVORO: struttura del cooperative learning  INTERVISTA A TRE PASSI  FASI DI LAVORO: Si risponde al quesito proposto individualmente : tempo 15 minuti; a coppie: confronto con un collega del gruppo che prevede la lettura delle reciproche opinioni e relativa trascrizione su un unico foglio delle strategie individuate ( tempo 20 minuti ); a gruppi di quattro: una coppia si confronta con un'altra coppia condividendo ed aggiungendo su un unico foglio le nuove strategie individuate ( tempo 20 minuti); gruppi di otto: il quartetto si confronta con un altro quartetto seguendo le modalit descritte precedentemente e registrando su un unico foglio condiviso da tutti le strategie individuate. ORE: 12.30/14.30 pausa pranzo 2 PARTE DELLA GIORNATA ORE: 14.30/17.30 restituzione dei lavori svolti nella mattinata e confronto con i risultati emersi nei vari gruppi di lavoro; tx dx dx dx dx dx d>x d#x dx dex djx dx dRx dx dCx dx dx dx dx dx dx dx dx dx dx dx dx dx dx dx d         3  "  e   X   ?                   h  3"eX? 6 X  x @`N ` 6Ah ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++   dZ(  d d  ZDUz_ȯ_ȯ ? `}   ,XGRUPPI DI LAVORO IN VERTICALE 13 giugno 2011L-x d$$$*2 X  x @L d TUz_ȯ_ȯ ? `  Prima di procedere coi lavori previsti per la giornata odierna, i coordinatori di ogni gruppo rileggono le definizioni sul significato del termine AUTONOMIA elaborate il 9 maggio 2011. Si procede a un confronto alla fine del quale vengono discussi alcuni aspetti delle definizioni precedenti e vengono proposte altre due definizioni del termine AUTONOMIA.hp dp d    82 X  x @N d 6Ah ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++D    f^h(  h h # lVz_ȯ_ȯ ? `}   lDEFINIZIONE ELABORATA DAL GRUPPO  AUTONOMIA PERSONALE (7x d7 72 X  x @ h TdVz_ȯ_ȯ ? `  L autonomia un processo in continua evoluzione legato alla capacit di porsi in modo creativo di fronte ai problemi e di saper risolvere situazioni problematiche riuscendo a trarne occasioni di crescita e cambiamento; coinvolge la sfera emozionale, sociale e cognitiva (considerando tali ambiti in modo dialettico e interdipendente). Il livello di autonomia personale di partenza dipende dalle esperienze personali e dell educazione ricevuta .tRx dox d Pn8Pn2 X  x @< h c $ ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++x   l6(  l l # lVz_ȯ_ȯO ? `}   hDEFINIZIONE ELABORATA DAL GRUPPO  AUTONOMIA SOCIALE (5x d5 52 X  x @F l T$Wz_ȯ_ȯ ? `  L autonomia un processo in continua evoluzione che coinvolge la sfera corporea, emozionale, sociale e cognitiva. L autonomia permette al bambino di soddisfare i propri bisogni e quelli altrui e di affrontare le varie situazioni, legate alla necessit e ai problemi che si devono risolvere nella vita, con pensiero critico e individuando strategie opportune .bwx dx d pupp*u2 X  x @< l c $ ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++X    zrp(  p p  ZWz_ȯ_ȯ ? `}   ,XGRUPPI DI LAVORO IN VERTICALE 13 giugno 2011L-x d$$$*2 X  x @ p TWz_ȯ_ȯ ? ` rX I docenti sono stati suddivisi in 5 gruppi in verticale (dalla 1 alla 5) e ciascun gruppo ha approfondito un tipo di autonomia a scelta tra le seguenti: AUTONOMIA PERSONALE AUTONOMIA COGNITIVA E METACOGNITIVA AUTONOMIA RELAZIONALE/INTERPERSONALE AUTONOMIA EMOTIVA/INTRAPERSONALE AUTONOMIA SOCIALEHp dp dp " -d$p " -d%p " -d!p " -dp " -d    $ P% f! p0 p$%!6  X  x @N p 6Ah ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++R   t l t (  tn t # lDXz_ȯ_ȯ ? `}   &AUTONOMIA PERSONALE(x d,2 X  x @b t TXz_ȯ_ȯ ?'g% n Quali metodologie/strategie utilizzi per raggiungere l autonomia personale? COSA FARE PER RAGGIUNGERLA: Rendere l insegnante regista e coordinatore e rendere il gruppo classe attore e protagonista Favorire la discussione e la verbalizzazione come strumento metodologico collettivo Considerare l errore come opportunit di crescita e cambiamento in positivo Organizzare in modo chiaro e definito gli spazi della classe Favorire l organizzazione dei materiali in modo funzionale allo spazio e al tempo Favorire l assunzione di comportamenti adeguati alle diverse situazioni Concordare un patto educativo con il gruppo classe Concordare un patto educativo con la famiglia ricercandone l alleanza Dare importanza a routines quotidiane: lavare le mani, rispettare gli orari, atteggiamento a mensa, la fila, abbigliamento& )JNx dx dx d]x " -dTx " -dLx " -d=x " -dTx " -dHx " -d4x " -dFx " -d}x " -dM]TL=TH3F}M]TL=TH3F}6  X  x @< t c $ ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++L    nfx (  xn x # lYz_ȯ_ȯ ? `}   &AUTONOMIA PERSONALE(x d,2 X  x @\ x TdYz_ȯ_ȯ ?'g COME FARE PER RAGGIUNGERLA: Giochi allo specchio per controllare l aspetto fisico Riflessioni metacognitive sull importanza e sulla funzione delle routines quotidiane Definizione di incarichi all interno della classe organizzata come micro-societ Cooperative learning Tutoraggio tra bambini Definizione di regole condivise da tutto il gruppo classe Momenti di auto-gestione p dp d6p " -dUp " -dQp " -dp " -dp " -d:p " -dp " -dp " -dp " -d6UQ:6UQ:6  X  x @< x c $ ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++     |x (  | | # lYz_ȯ_ȯPm/ ? `}   FAUTONOMIA COGNITIVA E METACOGNITIVA($x d$,$2 X  x @ | T$Zz_ȯ_ȯ ?'g< &  Quali metodologie/strategie utilizzi per raggiungere l autonomia cognitiva e metacognitiva? COSA FARE PER RAGGIUNGERLA: Insegnare ad usare la lingua come strumento per comprendere, esprimersi, ragionare e comunicare Favorire la formulazione di ipotesi Favorire la capacit di selezionare i contenuti principali Far analizzare situazioni da vari punti di vista Favorire la capacit di argomentare con senso critico Favorire il trasferimento di conoscenze da un ambito all altro Potenziare l attenzione e la concentrazione Insegnare a fare inferenze tra i concetti Valorizzare il percorso personale dell alunno che in grado di pianificare e di autovalutarsi Far accettare l errore come risorsa Rendere consapevoli gli alunni dei propri punti di forza e di debolezza per valorizzare i primi e accettare gli ultimi Creare un clima di classe sereno, privo di giudizi di valore _x dx dx d`x " -d$x " -d;x " -d1x " -d6x " -d?x " -d,x " -d*x " -d_x " -d$x " -dwx " -d=x " -dx * dP^P`$;16?,*_$w=^`$;16?,*_$w=6  X  x @< | c $ ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++|     : (    # lZz_ȯ_ȯPm/ ? `}   FAUTONOMIA COGNITIVA E METACOGNITIVA($x d$,$2 X  x @l  TZz_ȯ_ȯ ? ` COME FARE PER RAGGIUNGERLA: Presentazione di situazioni problematiche pratiche e concrete Compiti sempre nuovi e diversi Schemi per lo studio Mappe concettuali Tracce per i testi (scalette) Riassunto Cloze Sottolineatura nei testi Compiti di realt Dibattiti Discussione Conversazioni Brainstorming Strategia dei  sei cappelli per pensare Cooperative learning Testi scritti nel quale l alunno chiamato a esprimere un parere personale Chiedere sempre una motivazione alla risposta data Portfolio come dossier d apprendimento Realizzazione di planning di lavoro settimanale o quindicinale p d>p " -dp " -dp " -dp " -dp " -d p " -dp " -dp " -dp " -d p " -d p " -dp " -dp " -d)p " -dp " -dLp " -d3p " -d'p " -d?p " -dp  d>   )L3'?&>   )L3'?6  X  x @<  c $ ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++n   ,(    # lD[z_ȯ_ȯ? ? `}   HAUTONOMIA RELAZIONALE/INTERPERSONALE(%x d% %2 X  x @\  T[z_ȯ_ȯ ? `  Quali metodologie/strategie utilizzi per raggiungere l autonomia relazionale /interpersonale? COSA FARE PER RAGGIUNGERLA: Valorizzare gli aspetti positivi di ciascuno Valorizzare le differenze come arricchimento Condividere obiettivi e problematiche relazionali con tutto il team docente e con il gruppo classe Favorire negli alunni il sentirsi parte integrante del gruppo classe e rilevarne l importanza in ogni occasione Favorire la riflessione sui conflitti analizzandone gli aspetti positivi e negativi, ricercando soluzioni alternative per risolvere la situazione e gestirla Trovare strategie per evitare il conflitto Favorire la conoscenza di se stessi Favorire la conoscenza dell altro e delle sue peculiarit caratteriali Valorizzare l errore didattico e comportamentale come: -stimolo a far meglio (per l alunno) -stimolo per conquistare le fiducia e indurlo a riflettere (per il docente) :`x dx dx d-x " -d-x " -dcx " -dpx " -dx " -d+x " -d$x " -dGx " -d8x " -d'x " -dNx " -dx " -dx " -d_--cp+$G8%L&_--cp+$G8%L6  X  x @<  c $ ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++    Z(    # l\z_ȯ_ȯ? ? `}   HAUTONOMIA RELAZIONALE/INTERPERSONALE(%x d% %2 X  x @  Td\z_ȯ_ȯ ? `<  COME FARE PER RAGGIUNGERLA: Attivit di riflessione metacognitiva relativa a: gusti, interessi, preferenze, come mi sento, cosa mi fa stare bene/male, come reagisco, come risolvo i problemi? Attivit di riflessione metacognitiva sull altro e sulle sue peculiarit caratteriali: i suoi gusti, interessi, le sue preferenze, come si sene, cosa lo fa stare bene/male, come reagisce, come risolve i problemi? Ricerca di regole condivise e super partes che garantiscano a ognuno pari opportunit nell esposizione del proprio pensiero Scambi frequenti dei compagni di banco per favorire la conoscenza Situazioni nelle quali l alunno chiamato a comunicare agli altri il proprio stato d animo attraverso un gioco o l uso di un cartellone Giochi di gruppo: fiore dell amicizia, amici dell arcobaleno, giochi di societ Esprimere con parole, simboli, colori, metafore i propri stati d animo/bisogni/contrariet Role play (giochi di ruolo) Drammatizzazione Cooperative learning Stimolare gli alunni a provare a risolvere da soli i conflitti oppure con l aiuto del gruppo e alla fine chiedere aiuto al docente se proprio indispensabile Rotazione incarichi all interno del gruppo classe Chiedere agli alunni di scrivere periodicamente su un biglietto due aspetti positivi e due aspetti negativi di un compagno e chi riceve il biglietto ha la possibilit di riflettere sulla percezione che d di s (non si giudica ma si tollera il negativo in quanto viene messo in evidenza il positivo) Rassicurazioni al ragazzo dicendo:  Anch io ero& . Ho fatto& .. E normale quello che hai fatto, ma non meglio se& . letture mirate alla condivisione di valori Cerchio magico Cerchio della narrazione Imparare a dire all altro come ci si sente in ogni momento Utilizzo di sociogrammi p dp " -dp " -d|p " -dBp " -dp " -dPp " -d[p " -dp " -dp " -dp " -dp " -d2p " -d,p " -dup " -d+p " -dp " -dp " -d;p " -dp " -dp  d  | B  P [     2 , u +   ;   &|BP[2,u+;6  X  x @<  c $ ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++      0 (  p  # l\z_ȯ_ȯ̙3f ? `}   (AUTONOMIA EMOZIONALE(x d,2 X  x @  T$]z_ȯ_ȯ ? ` \ P Quali metodologie/strategie utilizzi per raggiungere l autonomia emozionale /intrapersonale? COSA FARE PER RAGGIUNGERLA: Creare un clima di classe sereno, libero da giudizi di valore e accogliente (ambiente) Programmare e cogliere momenti di riflessione nei quali dare voce alle emozioni che vengono da tutti condivise sfruttando le occasioni positive e/o negative che avvengono nella quotidianit Promuovere l ascolto  attivo di se stessi, degli altri e del mondo che ci circonda Programmare attivit finalizzate al rinforzo dell autostima Insegnare ad esprimere le proprie idee e le proprie emozioni Mettersi, come adulto, nei panni dei bambini ( essere un po bambini come i bambini ) pur nella consapevolezza della specificit dei ruoli Valorizzare l errore come risorsa e non come vincolo/ostacolo_x dx dx dx dWx " -dx " -dTx " -d<x " -d=x " -dx " -d>x " -d̙^̙̙WT<=>^WT<=>6  X  x @<  c $ ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++^    x@(  l  T]z_ȯ_ȯ ? ` fCOME FARE PER RAGGIUNGERLA: Dialogo individuale insegnante-alunno Discussioni collettive in piccolo/grande gruppo per aumentare la consapevolezza Cooperative learning Valorizzazione dei  prodotti dei bambini Giochi di ruolo (role play) Analisi della situazione nei suoi aspetti positivi e negativi Letture mirate Circle time Tutoraggio Espressione libera attraverso il disegno Cerchio magico Attivit teatrali davanti ad un pubblico Sostegno nelle interrogazioni a voce alta Dare buoni esempi oltre che buone parole Giochi per la conoscenza reciproca Strategia de  I sei cappelli per pensare Il gioco dei colori Valutazioni scritte e orali che sostengano il percorso dell alunno e lo rinforzino positivamente Commenti positivi e lodi dell insegnante Discussione sull errore come opportunit per capire e migliorare p d&p " -dPp " -dp " -d*p " -dp " -d>p " -dp " -d p " -d p " -d)p " -dp " -d*p " -d*p " -d)p " -d#p " -d*p " -dp " -dap " -d)p " -dAp " -dp  d& P  *  >    )  * * ) # *  a ) A  4&P*>  )**)#*a)A6  X  x @p  # l]z_ȯ_ȯ̙3f ? `}   (AUTONOMIA EMOZIONALE(x d,2 X  x @<  c $ ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++` !  zP(  n  TD^z_ȯ_ȯ ? `  IL GRUPPO NON HA AVUTO MODO DI RIFLETTERE SULLA SEGUENTE DOMANDA/STIMOLO:  Non si parlato delle punizioni e dei loro effetti negativi: quale ricaduta possono avere sull autonomia emotiva?Lp dp dp dtx dK s TKs2 X  x @p  # l^z_ȯ_ȯ̙3f ? `}   (AUTONOMIA EMOZIONALE(x d,2 X  x @<  c $ ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++  "  `(  j  # l_z_ȯ_ȯO ? `}   "AUTONOMIA SOCIALE(x d,2 X  x @   Td_z_ȯ_ȯ ? `  Quali metodologie/strategie utilizzi per raggiungere l autonomia sociale? COSA FARE PER RAGGIUNGERLA: Promuovere la conoscenza reciproca Fare emergere la potenzialit di ognuno Promuovere l assunzione e la condivisione di regole per garantire il rispetto di s e dell altro all interno del contesto scuola Stimolare l aiuto reciproco Favorire la capacit di entrare in empatiaLx dx dx dx d#x " -d(x " -dx " -dx " -d+x " -dK#(+K#(+6  X  x @<  c $ ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++2  #  TLp(  j  # l_z_ȯ_ȯO ? `}   "AUTONOMIA SOCIALE(x d,2 X  x @F  T$`z_ȯ_ȯ ? ` COME FARE PER RAGGIUNGERLA: Giochi di ruolo Giochi di relazione e fiducia Attivit ludiche volte all inclusione Cooperative learning Cerchio narrativo Setting strutturato Discussioni Conversazioni Confronto e condivisione delle decisionip dp dp " -dp " -d&p " -dp " -dp " -dp " -d p " -dp " -d)p " -d& )& )6  X  x @<  c $ ? ̙33ZR___PPT102.]0G+D' = @B D' = @BA?%,( < +O%,( < ++ 5 (  X  C ?     0 ? V   H  0޽h ? ̙33 5 (  X  C ?     0 ? V   H  0޽h ? ̙33 5 (  X  C ?     0 ? 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